Oxkintok

Archeologia Maya > Yucatan > Yucatan

Scaricalo Scaricalo Scaricalo

CatturaloCatturalo

Chiudere

Condividilo

I tre soli taglianti

Oxkintok, che in maya significa “tre giorni duri” o “tre soli taglianti”, è uno degli insediamenti maya che mostrano il periodo di installazione più lungo, dal 300 a.C. fino l’anno 1000 d.C. A differenza del resto delle città Puuc, ebbe l’apogeo durante l’inizio del Classico (300-500 d.C.) quando si costruirono gli edifici più monumentali, notando un predominio dei basamenti piramidali su spazi con tetti, architettura che si associa alla tradizione di Petén. Questa città è anche conosciuta come Maxacan o Tzat Tun Tzat.

È caratterizzata dalla antichità delle sue iscrizioni geroglifiche (475 e 859 d.C.), per le sue colonne di pietra antropomorfa: i guardiani, e soprattutto, per la particolarità dei suoi primi edifici.

L’edificio più conosciuto di Oxkintok, è il Laberinto o Tza Tun Tza, formato da tre livelli sovrapposti. Dal momento in cui si entra attraverso la unica porta, si rivive il timore infantile di perdersi. Nell’antica Oxkintok, c’è anche una porta segreta al Xibalbá, gli oltretomba .

Dopo di addentrarsi per i suoi intricati passaggi e livelli, si incontra una camera mortuaria con i resti di uno dei grandi signori di Oxkintok.

Gli uomini di pietra di Oxkintok, sono situati all’estremo est e sono personaggi grassi, vestiti con abbigliamento decorato da corde intrecciate, gilet di maglia e pettorali zoomorfi.

Orario
Dal lunedì alla domenica dalle 8:00 alle 16:00
Tariffe
35 pesos
Come arrivare

Si esce da Mérida verso Campeche per l’uscita sud-ovest della città, verso la strada federale 180 Merida-Calkini. Si prosegue per 50 km fino arrivare al paese di Maxcanu. Prima di arrivare c’è uno svincolo alla sinistra verso la zona archeologica di Oxkintok.

Galleria

Cartina e indirizzo

mapa
Si trova a 70 km a sud-ovest della città di Mérida.